
Piano del Commercio
Ambiti di competenza
Risorse Territorio

__
Risorse per Roma, in qualità di advisor tecnico-operativo, è stata incaricata dal Dipartimento Attività economico-Produttive, Formazione-Lavoro del supporto alla redazione del “Piano del Commercio per le medie e grandi strutture di vendita”.
L’obiettivo è quello di dotare Roma Capitale di uno strumento per disciplinare lo sviluppo del settore della media e grande distribuzione, secondo le disposizioni normative in materia urbanistica e di commercio, recentemente entrate in vigore.
La forma del Piano è quella di uno strumento strutturale, flessibile, che prefiguri scenari attuativi successivi e che, nello stesso tempo, contenga indicazioni sulle priorità di intervento, nel rispetto della normativa di PRG.
Fra gli obiettivi strategici del Piano, il superamento degli squilibri esistenti fra piccola, media e grande distribuzione, e la riqualificazione dei contesti esistenti.
Il percorso metodologicocomprende una prima fase di costruzione del Quadro conoscitivo, che comprende l’analisi dell’offerta in città, il quadro normativo in materia commerciale e urbanistica, la struttura territoriale e l’analisi di scenario riferita alle dinamiche insediative.
Una seconda fase è dedicata alla costruzione del Documento programmatico, che contiene gli indirizzi per lo sviluppo e le linee programmatiche per la gestione e l’evoluzione del settore commerciale.
Seguendo le indicazione della legge Regionale 33 che prevede, ai fini della programmazione commerciale, l’individuazione di ambiti territoriali, per la definizione del Piano del Commercio, sono quattro gli ambiti urbani all’interno del territorio di Roma Capitale che sono stati individuati e definiti in base alla distribuzione delle attività commerciali, della densità abitativa e dei caratteri di omogeneità:
• Ambito urbano centrale, che corrisponde alla città antica, nel quale è presente un buon livello di struttura di vendita.
• Ambito urbano nord-orientale e orientale, che riguarda il territorio interno ed esterno del GRA, compreso tra la via Salaria e la via Appia, dove la presenza di strutture commerciali è sopra la media cittadina.
• Ambito urbano sud-occidentale, che comprende il Parco dell’Appia antica fino alla via Aurelia e al mare e che presenta un rapporto abitante/strutture commerciali adeguato.
• Ambito urbano nord-occidentale, esteso tra la via Aurelia a ovest e la via Salaria a nord, in cui l’offerta commerciale della media-grande distribuzione risulta la più carente.
Il Piano stabilisce i limiti dell’espansione negli ambiti urbani di riferimento, individua i programmi prioritari di intervento, promuove iniziative concertate con gli operatori.
A questo scopo, come previsto anche dalla procedura di approvazione del Documento programmatico, sono stati organizzati alcuni incontri per dialogare con i soggetti interessati (Municipi, operatori, associazione di categoria ecc.), riguardo le verifiche e principali strategie promosse dal Piano.
__
Risorse per Roma, in qualità di advisor tecnico-operativo, è stata incaricata dal Dipartimento Attività economico-Produttive, Formazione-Lavoro del supporto alla redazione del “Piano del Commercio per le medie e grandi strutture di vendita”.
L’obiettivo è quello di dotare Roma Capitale di uno strumento per disciplinare lo sviluppo del settore della media e grande distribuzione, secondo le disposizioni normative in materia urbanistica e di commercio, recentemente entrate in vigore.
La forma del Piano è quella di uno strumento strutturale, flessibile, che prefiguri scenari attuativi successivi e che, nello stesso tempo, contenga indicazioni sulle priorità di intervento, nel rispetto della normativa di PRG.
Fra gli obiettivi strategici del Piano, il superamento degli squilibri esistenti fra piccola, media e grande distribuzione, e la riqualificazione dei contesti esistenti.
Il percorso metodologicocomprende una prima fase di costruzione del Quadro conoscitivo, che comprende l’analisi dell’offerta in città, il quadro normativo in materia commerciale e urbanistica, la struttura territoriale e l’analisi di scenario riferita alle dinamiche insediative.
Una seconda fase è dedicata alla costruzione del Documento programmatico, che contiene gli indirizzi per lo sviluppo e le linee programmatiche per la gestione e l’evoluzione del settore commerciale.
Seguendo le indicazione della legge Regionale 33 che prevede, ai fini della programmazione commerciale, l’individuazione di ambiti territoriali, per la definizione del Piano del Commercio, sono quattro gli ambiti urbani all’interno del territorio di Roma Capitale che sono stati individuati e definiti in base alla distribuzione delle attività commerciali, della densità abitativa e dei caratteri di omogeneità:
• Ambito urbano centrale, che corrisponde alla città antica, nel quale è presente un buon livello di struttura di vendita.
• Ambito urbano nord-orientale e orientale, che riguarda il territorio interno ed esterno del GRA, compreso tra la via Salaria e la via Appia, dove la presenza di strutture commerciali è sopra la media cittadina.
• Ambito urbano sud-occidentale, che comprende il Parco dell’Appia antica fino alla via Aurelia e al mare e che presenta un rapporto abitante/strutture commerciali adeguato.
• Ambito urbano nord-occidentale, esteso tra la via Aurelia a ovest e la via Salaria a nord, in cui l’offerta commerciale della media-grande distribuzione risulta la più carente.
Il Piano stabilisce i limiti dell’espansione negli ambiti urbani di riferimento, individua i programmi prioritari di intervento, promuove iniziative concertate con gli operatori.
A questo scopo, come previsto anche dalla procedura di approvazione del Documento programmatico, sono stati organizzati alcuni incontri per dialogare con i soggetti interessati (Municipi, operatori, associazione di categoria ecc.), riguardo le verifiche e principali strategie promosse dal Piano.
__

